Leonardo Pivi



Daniela Ardizzone
Nicola Davide Angerame
Dede Auregli
Renato Barilli
Luca Beatrice
Maria Rita Bentini
Bruno Benuzzi 
Francesco Bonazzi
Beatrice Buscaroli Fabbri
Lorenzo Canova
Paul Carey Kent
Fabio Cavallucci
Guido Curto
Roberto DaOlio
Edoardo Di Mauro
Emanuela De Cecco
Costantino D’Orazio
Francesco Gabellini 

Sabrina Ghinassi
Francesca Giraudi
Raffaella Iannella
Anna Malapelle
Susanna Mandice
Luigi Meneghelli
Guido Molinari
Alessandro Pessoli
Francesca Pietracci
F. Poli / G. Serusi
Ludovico Pratesi
Letizia Ragaglia
Gianni Romano
Maurizio Sciaccaluga
Marco Senaldi
Sabina Spada
Maria Grazia Torri 

Tema Celeste n. 78, 2000 pag 108
recensione mostra Lodi

Sabina Spada

I recenti lavori scultorei di Leonardo Pivi non abbandonano la linea poetica segnata dai precedenti: attraverso il recupero di iconografie arcaiche e l’impadronirsi di linguaggi espressivi del passato, l’artista ricrea con ironia figure legate a miti e riti di culture lontane. In mostra, una cassaforte a parete, aperta per la durata dell’esposizione, custodisce cinque piccoli idoli di pietra calcarea, abbelliti con monili d’oro e pietre preziose. Le sculture dell’opera “Fuori Gioco” introducono a un mondo primitivo, che ricorda per certi aspetti le antiche civiltà sudamericane.
La collocazione all’interno della cassaforte, oltre a sottolineare la preziosità che solitamente caratterizza i reperti archeologici, allude alla possibilità che le opere siano improvvisamente sottratte allo sguardo.
Il che, nel mondo attuale dove l’immagine è sovrana, e dunque lo sguardo fondamentale, ne azzererebbe paradossalmente il valore.